| Milano Marittima |
|
La nascita e lo sviluppo di Milano Marittima ( coordinate 44°17′N 12°21′E / ) risalgono al 1911 quando la città di Cervia era una piccola città di 9.000 abitanti e si basava su un'economia tradizionale, legata in larga misura alla produzione di sale , alla pesca ed all'agricoltura. Nell'ultimo ventennio dell'ottocento però, era già cominciata una prima fase pionieristica di sviluppo balneare e turistico favorita dal miglioramento delle condizioni sanitarie di un territorio considerato ancora infetto dalla malaria e dalla costruzione della ferrovia( prima con il tratto Ravenna- Cervia poi con la linea Ferrara - Ravenna - Rimini). Il primo "Stabilimento balneare" ad avviare Cervia come luogo di villeggiatura sorge nel 1882. Fu nel 1907 che venne instaurato un rapporto di convenzione tra l'Amministrazione Comunale di Cervia ed i Maffei, una delle più importanti famiglie del milanese; rapporto secondo il quale Cervia cedeva una vasta zona di relitti marini alla società lombarda con l'obbligo del concessionario di fabbricarne villini, parchi, giardini per creare così una nuova zona balneare. Questa fu denominata Milano Marittima, nome che confermava il forte legame con l'ambiente milanese.
La costituzione della "Società Milano Marittima per lo sviluppo della spiaggia di Cervia" della quale facevano parte il commendatore Tempini, Aldo Tagliazucchi, il senatore Giovanni Facheris, l'avvocato Redenti, Felice Bianchi, Giuseppe Galli ed il pittore e cartellonista Giuseppe Palanti , risale al primo giugno del 1911. Proprio lo stesso Palanti riprese in quel tempo le teorie di Howard riguardanti la "Garden City", la "Città Giardino", un progetto urbanistico molto originale, che disegnava lo sviluppo di una città nuova in cui le residenze turistiche dovevano fondersi perfettamente con la natura circostante.
![]() ![]()
Si trattava di una moderna città delle vacanze per la media borghesia lombarda, interamente costruita su una serie di villini adagiati all'interno della rigogliosa pineta. Tra questi bisognerà ricordare la casa dello stesso Palanti, una delle prime villette costruite, che ancora oggi può essere ammirata. Iniziò quindi uno sviluppo urbanistico notevole che, nonostante l'interruzione allo scoppio del primo conflitto mondiale, continuò negli anni ‘20 sempre piu' evidente.Nel 1927, Cervia fu riconosciuta, Stazione di Cura, Soggiorno e Turismo grazie anche al contributo della nuova località di Milano Marittima; così da quell'anno, non solo proseguì la costruzione dei villini nella pineta, ma cominciò anche l'edificazione dei primi alberghi, colonie ed esercizi di ristorazione.Lo sviluppo turistico si fece più intenso a partire dagli anni ‘30, per interrompersi nuovamente con il secondo conflitto mondiale e riprendere nel dopoguerra rendendo la località uno dei più rinomati centri balneari del nostro paese.
Parco della salina Cervia, è una città dalle origini antichissime. Terra conquistata dai coloni greci, i primi documenti che la nominano con il suo precedente nome, Ficocle, risalgono al V secolo, mentre a partire dal VIII secolo viene indicata come la città del sale. L'antico abitato sorgeva all'interno della salina, l'attuale zona archeologica del Prato della Rosa. Lo spostamento ad est avvenne nel 1697 per decreto papale dopo una forte decimazione della popolazione causata dalla malaria. La nuova Cervia venne costruita pensando alle 150 famiglie di salinari, i lavoratori della salina, per loro furono preparate abitazioni non distanti dai due grandi magazzini del sale appena fuori dalle mura. Sull'antica via Bova, strada che collegava la vecchia Cervia con la nuova, ora sorge il centro visite della Salina di Cervia, istituito nel 2004 con lo scopo di fornire informazioni sulla storia, le attività produttive e gli aspetti naturalistici della Salina di Cervia, prima Riserva Naturale indipendente, poi territorio annesso al Parco Regionale Delta del Po. Le visite organizzate alla Salina prevedono tre percorsi differenziati a seconda degli interessi dei visitatori. Il percorso naturalistico, da svolgere a piedi o in barca, prevede l'attraversamento della salina con etologi ed esperti naturalisti alla ricerca di specie animali di particolare bellezza e di suggestivi panorami, attrazione imperdibile sia per la particolare e rigogliosa vegetazione, sia per la grande concentrazione di avifauna composta da fenicotteri, cavalieri d'Italia, volpoche, avocette e tante altre specie che nidificano o sostano nell'oasi protetta di Cervia. Il percorso produttivo si svolge in barca nella stagione calda, quando i cristalli di sale iniziano a depositarsi nei bacini salanti dal caratteristico colore rosato. Il terzo percorso, quello storico, parte dal Magazzino del Sale Torre, il più importante esempio seicentesco di industria Romagnola, in cui è stato allestito il Museo del Sale (MUSA), ricco di documenti, attrezzi ed immagini dell'antica salina di Cervia, il gruppo prosegue l'escursione in bicicletta attraverso il centro storico di Cervia nuova e Cervia Vecchia, alla scoperta delle tracce rimaste della antica Ficocle. Da non perdere la visita alla Salina Camillone, ultimo esempio di conduzione artigianale a raccolta multipla. Oggi presidio Slow Food per l´eccezionale qualità del "sale dolce" che i salinari continuano a produrre secondo l´originale sistema millenario. |
||
| All inclusive |
| Listino prezzi e sconti |
| Riduzioni Bambini |
| Cancellation Policy |
| Tariffe week end |
| Hotel Milano Marittima |
| Camere Hotel |
| Foto |
| Prezzi |
| All Inclusive |
| Prenota |
| Faq |
| Preventivi |
| Mappa |
| Eventi e notizie |
| Anni '60: come eravamo |
| Giardino Hotel |
| Piscina Hotel |
| Palestra Hotel |
| Bagno Paparazzi Milano Marittima |
| Meteo Cervia Milano Marittima |
Inserisci l'indirizzo di partenza per raggiungere Milano Marittima Hotel Saraceno.